Pronti al Peggio
Categoria Tv
E’ possibile una televisione diversa? All’inizio di un’era che si promette digitale, il mercato sta impostando l’offerta su pay tv, film on demand e una moltitudine di reti private che sanno più di appendici di quelle mainstream che di vere realtà a se stanti. Ma le possibilità sono aumentate anche per chi fa le cose a livello amatoriale. Infatti le telecamere digitali, che offrono una buona qualità di ripresa a costi bassi, e la rete telematica, stanno permettendo a tanti filmaker, web-developer e creativi di dare vita a veri e propri piccoli miracoli mediatici.
In Francia, qualche anno fa, nacque LaBlogothèque, un blog video dove un regista di videoclip semi-professionista si è divertito e continua a divertirsi invitando band di fama internazionale a suonare con strumenti acustici nei posti più bizzarri di Parigi, dai vicoli ai bistrot, tra la gente che mangia. Pitchfork, il colosso editoriale elettronico, ha subito riprodotto il format trasfigurandolo in Pitchfork Tv.
Ma questa volta non dobbiamo preoccuparci di essere rimasti indietro.
Indicizzato via internet nella lingua di Dante, ProntiAlPeggio ci presenta una serie di programmi brillanti e dissacranti costruiti tutti intorno alla musica e a chi le sta dietro. Ogni rubrica corrisponde a un modo di affrontare un argomento in maniera laterale e innovativa: La rubrica iPodCasino “mette” letteralmente in testa un paio di cuffie a personaggi di varia estrazione, tra dj, musicisti, giornalisti, e li sfida ad indovinare canzoni del passato o le hit del momento. 48ore mette alla prova i musicisti proponendogli di scrivere e registrare un pezzo in soli due giorni, dando così una visuale privilegiata sull’aspetto della produzione musicale. PiazzaDelight cattura le band in performance unplugged, e Fossifigo, forse l’idea più rivoluzionaria, mostra la vita dei musicisti dietro le quinte, mostrando al pubblico che spesso, invece di fare le rockstar anche nel tempo libero, devono guadagnarsi il pane con qualcos’altro.
Lezioni di Storia
Categoria Tv
Ogni martedi fino al 9 dicembre, avrà luogo il ciclo di lezioni “Napoli, lezioni di Storia” (Auditorium della Rai, ore 19) inaugurato e coordinato dallo storico Giuseppe Galasso, che vedrà la partecipazione di figure di rilievo del mondo accademico come Fausto Zevi, Franco Cardini, Aurelio Musi, Paolo Macry alle quali spetterà il compito di ricostruire un segmento della millenaria storia della città. Frutto della cooperazione della Confindustria Campania, del Centro di produzione Rai di Napoli, della Fondazione Teatro San Carlo, del Corriere della Sera e del Corriere del Mezzogiorno, … Continua
La fiction italiana
Categoria Tv
Vicino alla sua terza edizione il Roma fiction fest mira a bissare il successo di pubblico e di presenze di “addetti ai lavori” riscontrato nel 2008, quando fu palcoscenico del lancio delle premieres di fiction nostrane, poi trasmesse nell’autunno 08, come “Raccontami Capitolo II”e“Amiche mie”, e della celebrazione di prodotti ormai consolidati come le serie “I Cesaroni”- 3 serie e “Distretto di polizia 8”, indicanti come la produzione italiana sia sempre più orientata verso la … Continua
In Treatment
Categoria Tv
La HBO dopo successi come Sex and the City, I Soprano e Six feet under propone una serie oltremodo insolita, lontana dai canoni e dagli stereotipi di cui sono pieni i palinsesti televisivi.
La prima serie, in onda già dal 21 Settembre su Sky, consta di 43 episodi giornalieri nei quali si assiste alle sedute psicanalitiche di cinque personaggi diversi guidati nell’esplorazione del proprio inconscio dallo psicoanalista Paul Weston (Gabriel Byrne). Il lunedì è di Laura, giovane anestesista alle prese con i suoi problemi affettivi e palesemente innamorata di Paul; il martedì tocca ad Alex, pilota della marina traumatizzato dalla sua esperienza in Iraq dove ha ucciso anche dei bambini; il mercoledì viene analizzata Sophie, sensibile e problematica adolescente con manie suicide; il giovedì è il turno di Jake ed Amy, coppia in crisi provata da anni di tentativi di concepimento di un figlio; il venerdì è lo stesso Paul, terapista sempre in bilico tra fedeltà all’etica professionale e coinvolgimento soggettivo nei confronti dei suoi assistiti, a sottoporsi all’analisi affidandosi a una sua vecchia amica e collega: Gina.
Giorno dopo giorno, seduta dopo seduta, il pubblico impara a conoscere e a identificarsi nei problemi di ogni paziente e del loro terapista destreggiandosi tra complessi edipici, sensi di colpa, complessi di inferiorità, narcisismi ed altre problematiche emotive e psicologiche mai trattate banalmente e mai rese poco fruibili. In effetti, il segreto della buona riuscita di questa serie televisiva sta proprio nell’utilizzo dei dialoghi e nella sceneggiatura minuziosamente curata: ogni personaggio, infatti, è affidato ad uno sceneggiatore diverso che ne descrive i tratti mentali e biografici in modo coerente e lineare affinché il tutto risulti chiaro ed uniforme allo spettatore. La regia di Rodrigo Garcia e la scena sono trattate in modo solo apparentemente semplicistico: per circa mezz’ora si osservano due attori che dialogano ripresi in continui primi piani, lo spazio piccolo e limitato è quello dello studio dai colori e dall’arredamento quasi alienanti. Il ritmo è lento e regolare e i colpi di scena sono dati semplicemente dalle rivelazioni dei pazienti tramite il mirato, logico e magistrale uso delle parole. La colonna sonora è quasi inesistente. Tutto ciò, fa sì che il pubblico può facilmente immedesimarsi negli stati d’animo di chi parla. In Treatment diventa, così, la prova che, nonostante l’assenza di azione comunemente intesa, un tipo di narrazione fatta di elementi ben amalgamati può rendere un prodotto ugualmente ed estremamente avvincente, facendo risultare impossibile per lo spettatore non appassionarsi alle vicende dei protagonisti.
Tv: Bibbia, conclusa diretta
Categoria Tv
E’ stata la piu’ lunga diretta della storia della tv e anche un grande evento sul web: 139 ore di fila per La Bibbia giorno e notte. E’ stato il Papa Benedetto XVI ad aprire la maratona, sabato scorso su Raiuno, con il primo libro della Genesi. A chiuderla oggi alle 13,10 il segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone, che ha letto gli ultimi versetti dell’Apocalisse.In questi 7 giorni sono stati letti i 73 libri della Bibbia, per un totale di 1.141 brani e 800 mila parole.





