Fumetti in mostra

Mag  10
17
di Francesca Bianco  
Categoria Fumetto

Il Salone internazionale del fumetto si è ormai concluso da un po’ ma i fumetti continuano ad essere i protagonisti nel capoluogo partenopeo. Ancora tante mostre legate al Comicon ci accompagneranno fino a giugno. Tra pochi giorni tutto il mondo del fumetto italiano si mobiliterà per il Comics Day, la Giornata Nazionale del Fumetto, promossa da Lucca Comics & Games, che si terrà venerdì 21 maggio 2010. Napoli Comicon partecipa con due eventi: giovedì 20 maggio, al TRIP di Napoli, festa con deejay set, proiezioni, disegni live e premi a fumetti per i partecipanti, inoltre il 22 maggio, giornata speciale di chiusura della mostra Nero Napoletano al Museo di Villa Pignatelli con la presenza di tutti gli autori coinvolti nel progetto. Continua all’istituto Cervantes l’omaggio ai Breccia con la mostra Far Breccia nel Nero che accoglie le tavole di colui che può essere definito uno dei maestri del fumetto mondiale e del suo talentuoso figlio. La prestigiosa galleria d’arte HDE (piazzetta Nilo), ospita la personale Luce Nera di Andrea Bruno, un nuovo maestro del fumetto italiano, la cui opera viene analizzata da questa mostra per la prima volta nella sua interezza. Il Goethe-Institut inoltre ospita un omaggio a Ulli Lust, autrice austriaca, tedesca d’adozione, che più che disegnatrice ama definirsi narratrice, le sue storie oscillano spesso tra il filone giornalistico, come il reportage grafico, derivante anche dal suo acume d’osservatrice, e le tematiche erotiche spesso basate su mitologie primordiali. Il Salone del fumetto quindi continua a vivere in diversi luoghi della città, luoghi anche storici come la libreria Treves di piazza Plebiscito che ospiterà le migliori opere presentate dagli studenti di tutta Italia per il concorso Imago 2010 che quest’anno, in collaborazione con Metronapoli, aveva come tema La Mobilità Sostenibile. L’intenzione è quella di sposare passato e futuro e contribuire a far conoscere ai giovani la storica libreria napoletana.

Verso il Comicon

Apr  10
1
di Francesca Bianco  
Categoria Fumetto

È stata inaugurata oggi nella sede dell’Ordine dei giornalisti di Napoli la mostra dal titolo Ne(g)ro, la prima di una lunga serie di iniziative di ComiconOff, ovvero tutto ciò che pian piano ci porterà fino ai giorni del Comicon 2010, Salone internazionale del fumetto, a Napoli dal 30 aprile al 2 maggio. Ottavio Lucarelli, presidente dell’Odg Campania, si è detto felice di ospitare di nuovo il Comicon, dopo la mostra (No)vizi del 2009, e sottolinea quanto il movimento ComiconOff sia divenuto una realtà autonoma. Mario Notangelo, curatore della mostra, illustra gli appuntamenti del ComiconOff e cita le grandi firme che vi partecipano: Vauro, Giuliano, Marassi, Cavaliere, e sul piano internazionale Wolinski, storico co-fondatore della francese Charlie Hebdo, Monteys, che dirige la storica El Jueves, rivista cult in Spagna. Inoltre il ComiconOff si avvale dell’aiuto degli istituti di cultura presenti in città, dal Cervantes al Goethe, e quest’anno la Rassegna internazionale di Satira presentata con Ne(g)ro sosterrà l’ Amnesty International. La mostra che dà il via ai lavori del ComiconOff ha come tema il Nero, il colore della china usata per le vignette satiriche, ma anche il colore della diversità, del clandestino, alla luce dei recenti fatti di cronaca e della crescente xenofobia. Claudio Curcio, organizzatore del Comicon, ha annunciato la presenza di Stefano Benni, uno degli scrittori di satira più noti in Italia, che incontrerà i suoi lettori nei giorni del Comicon. Pieni di impegni saranno i mesi di aprile e maggio con Napoli invasa da fumetti: si va da un omaggio ad una delle più grandi famiglie del fumetto mondiale, ovvero i Breccia, all’esposizione di Una storia partigiana, tavole sulla Resistenza realizzate da Alberto Pagliaro e ancora omaggi a Milo Manara e a Riccardo Burchielli, inoltre sarà dedicato ampio spazio anche ad autori emergenti. Tutto è pronto dunque per fare un indigestione di fumetti!

L’Audace Bonelli

Mar  10
21
di Angela Marino  
Categoria Fumetto

In occasione della celebrazione dei settanta anni dall’acquisto delle Edizioni Audace, attuale Sergio Bonelli Editrice, il PAN, Palazzo delle Arti di Napoli espone la collettiva “L’Audace Bonelli – l’avventura del fumetto italiano”, aperta dal 19 marzo al 9 maggio 2010. La mostra, che rientra nel più vasto progetto VisioNa è stata promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli oltre che dal Comicon, Salone internazionale del fumetto, ma si configura come un evento dal carattere nazionale al quale la città di Napoli ha offerto ospitalità.  Alla conferenza di presentazione alla stampa e al pubblico, a Palazzo San Giacomo, era presente lo stesso Sergio Bonelli: ripercorrendo le tappe del cammino che ha condotto dal dopoguerra la casa editrice milanese a diventare una delle più importanti d’Italia, ha spiegato che la sua è una azienda a conduzione familiare, la cui fortuna è dipesa intermante dalla fiducia della propria famiglia nelle potenzialità della nona arte. Una fiducia ben riposta: gli albi Bonelli hanno dato vita a personaggi come Dylan Dog, Julia, Zagor, vere e proprie icone della letteratura fumettistica.  Lo stesso sindaco Jervolino, pure presente alla conferenza, ha esaltato la funzione educativa del fumetto, che parla una lingua amata e compresa dai più giovani. La mostra espone centotrenta tra le tavole originali che hanno fatto la storia della casa editrice, per un totale di ottanta disegnatori. Sono inoltre previsti incontri, dibattiti e sedute di autografi.  L’iniziativa ha incontrato inoltre il favore e la simpatia del capo dello Stato che all’”Audace Bonelli” ha conferito una medaglia, intendendo così riconoscere la dignità del fumetto, e premiando, con l’oggetto della mostra, l’iniziativa imprenditoriale e lo straordinario intuito editoriale di Sergio Bonelli.

 

AKIM

Nov  09
30
di Antonio Canitano  
Categoria Fumetto

Una semplice, asciutta storia,”Akim”, della giovane disegnatrice Costanza Prinetti inaugura lo spazio che periodicamente vedrà su questo giornale la pubblicazione di strisce, grafic novels e storie di grafic journalism, pienamente convinti della validità artistica ed espressiva di quel linguaggio definito fumetto, che è invece del tutto pari a quello del cinema o della letteratura. Anzi, se considerato da sempre strumento meno nobile della comicità e dell’invenzione fantastica, ancor più difficilmente lo si ritiene compatibile con quel campo che detiene il primato dell’oggettività (o si vorrebbe ): il giornalismo.
D’altro canto perché limitarsi a scrivere se si può anche disegnare? Perché non considerare le reali potenzialità di un mezzo, che ha dalla sua parte la potenza delle immagini e credere così in simili ricostruzioni della realtà, in grado di esprimere in maniera immediata le nostre esperienze del mondo.
“Akim” ha una dimensione giornalistica nella misura in cui è saldamente legato ad uno, anzi a più contesti geografici reali, nei quali l’occhio si sofferma su persone normali in situazioni difficili se non talvolta assurde, che il disegno isola e fissa nella nostra coscienza con una concretezza irraggiungibile da qualsiasi parola. Il tratto delinea in maniera semplice e incisiva le figure del presente e le ombre del passato, che si muovono in un’America post 11 Settembre e un Afganistan integralista e in guerra. Così, cadute le barriere geografiche e temporali, si incontrano le nuove e le precedenti generazioni, trasmettendosi conoscenza, e si confortano le paure del presente e del passato.

Costanza Prinetti, classe 1980, è laureata al DAMS, indirizzo cinema. Ha lavorato per la casa di produzione cinematografica e televisiva MovieMovie, collaborando alla realizzazione di un documentario “on the road” sull’America di provincia, e come assistente dell’artista bolognese Vittoria Chierici. A Milano lavora come traduttrice di romanzi e fumetti e nel 2009 conclude la Scuola del Fumetto, sviluppando la propria vena narrativa e formando il proprio gusto su artisti come Craig Thompson di “Blankets”, J. Scott e J. Borgman di “Zits” e Marjane Satrapi, ma anche sul fumetto underground (Crumb, The Freak Brothers) e le interessanti prove di grafic journalism selezionate da L’Internazionale.
Attualmente vive negli Stati Uniti.

Comicon: Viaggio nell’immaginario a fumetti

Ott  08
11
di Antonio Canitano  
Categoria Fumetto

Tra le nuvole della decima edizione della mostra del Napoli Comicon

La decima edizione del “Napoli Comicon” ha avuto come sfondo, ancora una volta, il bellissimo scenario di Castel Sant’Elmo, che  ha ospitato la manifestazione divenuta punto di riferimento per gli appassionati del mondo delle nuvolette. Comicon, come negli anni scorsi, ha segnato una traccia importante in un settore, quello del fumetto, da sempre polo attrattivo di tantissimi appassionati e operatori che, in questo appuntamento, vedono concretizzarsi un numero talmente cospicuo di eventi culturali da poterne fare una sana indigestione. La cultura, in questa manifestazione, è un elemento imprescindibile che caratterizza tutta la durata del Comicon, perché il fumetto è cultura. Troppo spesso, e  a torto, il fumetto è stato relegato a prodotto di nicchia, mentre molte opere a fumetti sono dei veri e propri capolavori che non hanno nulla da invidiare per forza espressiva e comunicativa a opere di altro genere. Come accaduto nelle scorse edizioni, anche quest’anno il Salone ha occupato due piani del Castello, nello spazio degli Ambulacri al primo piano con l’Area mercato, L’Auditorium, le Sale Video, la Sala Incontri, l’Area PRO; mentre nello spazio del Carcere Alto, al secondo piano, sono state allestite delle mostre visitabili fino al 23 maggio. La buona affluenza di pubblico, i numerosi incontri con autori, editori e disegnatori e le tante altre iniziative che hanno caratterizzato questa decima edizione hanno dimostrato, ancora una volta, quanto questo ambiente sia pieno di vita e di possibilità. La decima edizione ha avuto come colore il rosso, in virtù del cambiamento di tema subito dal Salone. Negli anni scorsi sono state esplorate le aree geografiche fumettisticamente più rilevanti; lo scorso anno, la linea guida è stata la sequenza cromatica della stampa tipografica (per gli addetti ai lavori CMYK – Ciano, Magenta Giallo e Nero). L’edizione del 2008 è stata dedicata al Magenta e a tutte le sue declinazioni principali.