Unione degli ordini degli avvocati del Mediterraneo (UOAM)
Categoria News
Il 18 ottobre 2009 a Rabat, capitale del Regno del Marocco sono iniziate le riunioni per la costituzione di un organismo multinazionale denominato “U.O.A.M. – Unione degli Ordini degli Avvocati del Mediterraneo” Le riunioni, organizzate dall’Ordine degli Avvocati di Rabat, dall’ordine degli avvocati della Tunisia, dall’ordine degli avvocati della Libia e dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, sono finalizzate alla redazione del protocollo di accordo con la prospettiva di ratificare l’accordo finale al congresso costitutivo che si terrà a Napoli il prossimo 9 dicembre. Nel corso della riunione, gli interventi degli avvocati hanno messo in evidenza che la creazione dell’UOAM sarà la giusta cornice per unificare gli sforzi degli avvocati del Mediterraneo e di promozione la legalità ed i diritti dell’uomo nel Mediterraneo. IL progetto dello statuto dell’UOAM (Unione degli Ordini degli Avvocati del Mediterraneo) è di divulgare il rispetto dei principi fondamentali della democrazia e di facilitare la cooperazione tra gli avvocati del Mediterraneo. Alla riunione erano presenti i rappresentanti del sindacato generale degli avvocati del Grande Jamahiriya libico, dell’ordine degli avvocati di Tunisi, dell’Ordine degli Avvocati Napoli e del coordinatore dell’unione degli avvocati del Magreb arabo. A costituire l’Ufficio di Presidenza, per il primo triennio, sono stati chiamati gli Avvocati: CAIA Francesco nominato Presidente, AKDIME Mohamed nominato Vice Presidente, AVOLIO Raffaele nominato Segretario, LITTERIO Deosdedio nominato Tesoriere, DOUBLALI Chafiq nominatoVice Tesoriere, i quali hanno accettato l’incarico. Anche il Coordinatore sig. Kamil Khalide, che ha il ruolo di unione tra il Sud ed il Nord del Mediterraneo, ha accettato l’incarico.
Gianfranco Avolio
Lezioni di Storia
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Ogni martedi fino al 9 dicembre, avrà luogo il ciclo di lezioni “Napoli, lezioni di Storia” (Auditorium della Rai, ore 19) inaugurato e coordinato dallo storico Giuseppe Galasso, che vedrà la partecipazione di figure di rilievo del mondo accademico come Fausto Zevi, Franco Cardini, Aurelio Musi, Paolo Macry alle quali spetterà il compito di ricostruire un segmento della millenaria storia della città. Frutto della cooperazione della Confindustria Campania, del Centro di produzione Rai di Napoli, della Fondazione Teatro San Carlo, del Corriere della Sera e del Corriere del Mezzogiorno, … Continua




