AKIM
Categoria Fumetto
Una semplice, asciutta storia,”Akim”, della giovane disegnatrice Costanza Prinetti inaugura lo spazio che periodicamente vedrà su questo giornale la pubblicazione di strisce, grafic novels e storie di grafic journalism, pienamente convinti della validità artistica ed espressiva di quel linguaggio definito fumetto, che è invece del tutto pari a quello del cinema o della letteratura. Anzi, se considerato da sempre strumento meno nobile della comicità e dell’invenzione fantastica, ancor più difficilmente lo si ritiene compatibile con quel campo che detiene il primato dell’oggettività (o si vorrebbe ): il giornalismo.
D’altro canto perché limitarsi a scrivere se si può anche disegnare? Perché non considerare le reali potenzialità di un mezzo, che ha dalla sua parte la potenza delle immagini e credere così in simili ricostruzioni della realtà, in grado di esprimere in maniera immediata le nostre esperienze del mondo.
“Akim” ha una dimensione giornalistica nella misura in cui è saldamente legato ad uno, anzi a più contesti geografici reali, nei quali l’occhio si sofferma su persone normali in situazioni difficili se non talvolta assurde, che il disegno isola e fissa nella nostra coscienza con una concretezza irraggiungibile da qualsiasi parola. Il tratto delinea in maniera semplice e incisiva le figure del presente e le ombre del passato, che si muovono in un’America post 11 Settembre e un Afganistan integralista e in guerra. Così, cadute le barriere geografiche e temporali, si incontrano le nuove e le precedenti generazioni, trasmettendosi conoscenza, e si confortano le paure del presente e del passato.
Costanza Prinetti, classe 1980, è laureata al DAMS, indirizzo cinema. Ha lavorato per la casa di produzione cinematografica e televisiva MovieMovie, collaborando alla realizzazione di un documentario “on the road” sull’America di provincia, e come assistente dell’artista bolognese Vittoria Chierici. A Milano lavora come traduttrice di romanzi e fumetti e nel 2009 conclude la Scuola del Fumetto, sviluppando la propria vena narrativa e formando il proprio gusto su artisti come Craig Thompson di “Blankets”, J. Scott e J. Borgman di “Zits” e Marjane Satrapi, ma anche sul fumetto underground (Crumb, The Freak Brothers) e le interessanti prove di grafic journalism selezionate da L’Internazionale.
Attualmente vive negli Stati Uniti.
100 anni di storia
Categoria News
Si è svolto il secondo dei cinque incontri previsti per la celebrazione del centesimo anno di storia del Circolo ILVA di Bagnoli. Il presidente del circolo ha introdotto un’animata tavola rotonda, cui hanno partecipato il Vicesindaco di Napoli Sabatino Santangelo, il Presidente della Società Bagnoli Futura Rocco Papa, il Direttore della suddetta società di trasformazione urbana Mario Hubler, Francesco Pinto, direttore CPTV Rai di Napoli e infine Guido Donatone, presidente di Italia Nostra. Il dibattito, moderato da Procolo Mirabella, ha visto un’ attiva e vivace partecipazione dei soci del circolo: dai veterani ai più giovani, tutti estremamente coinvolti e attenti al futuro di quell’area di cui hanno fatto la storia e della quale sentono ancora l’appartenenza. Questo incontro ha saldato in termini di continuità la cesura tra il nuovo, rappresentato dall’avanguardia dell’industria di Città della Scienza, e il vecchio, ovvero l’azienda siderurgica Italsider, entrambi parti fondamentali dell’articolata identità territoriale di Bagnoli.
Nuovi incontri sono previsti per il mese di dicembre, tra i quali la presentazione del libro, edito da Liguori, sulla storia centenaria del circolo che avrà luogo il 18 dicembre.
Un anticipazione del Napoli teatro festival
Categoria Teatro
In occasione del Napoli Teatro Festival 2010 all’Istituto Francese Grenoble (in via Crispi) si è tenuto un incontro sul tema “Anche i vinti hanno fatto la storia”. Presente il regista francese Michel Didym che a giugno presenterà lo spettacolo Le tigre bleu e Paolo Macry, docente di Storia Contemporanea all’università Federico II. … Continua
Gli artisti di Napoli per Telethon
Categoria News
In occasione del ventennale di Telethon, la città di Ferrara ha voluto offrire il suo contributo con il concerto dal titolo ‘Abbraccio’ che si terrà il prossimo 28 novembre al Teatro Comunale. Molti sono gli artisti noti nel panorama internazionale che si esibiranno, come il flautista M° Andrea Griminelli ed il tenore Francesco Malapena, affermato interprete della canzona napoletana e non solo, che in questa speciale occasione duetterà con la compositrice e pianista Ivana D’Addona eseguendo l’inedita versione cantata di ‘Vento’ brano già noto al pubblico. La virtuosa artista napoletana, vanto della nostra città, coglie questa speciale occasione per presentare il suo brano ‘Abbraccio’ nel restyling per pianoforte, orchestra e voce interpretata ancora da Francesco Malapena. Trasporto e forza, impeto e vigore. Queste sono le caratteristiche delle creazioni di Ivana D’Addona. Le sue magiche note trasportano l’ascoltatore in un mondo fantastico fatto di suoni e sensazioni concrete rapendo l’immaginario comune in un tourbillon di emozioni. Durante lo svolgimento della serata Ivana D’Addona eseguirà anche altri brani di sua composizione: al pianoforte “Rinascita” e “Rovina” nella versione orchestrale sotto la direzione del M. Raffaele Lopez ed il brano By my secret in cui duetterà al pianoforte con il flauto del celebre Andrea Griminelli. Se ne avete l’occasione andate a vedere il concerto. Oltre al abbracciare la sfida di Telethon per la solidarietà, ascolterete un programma musicale d’eccezione.
Follie al caffè chantant Gambrinus
Categoria News
“Eventi 2000″ presenta Maurizio Merolla e Patrizia Pellegrino ancora in coppia, in anteprima a Napoli, nello spettacolo “Follie del Caffè Chantant”, entusiasmante omaggio agli artisti che resero indimenticabili le pagine della “Belle Epoque”. … Continua
AstraDoc: la rassegna del reale
Categoria Cinema
E’ stata inaugurata la rassegna dal titolo Astra Doc che si propone di affrontare il tema del cinema documentario. Organizzata dall’associazione culturale ArciMovie (con sede a Ponticelli) la rassegna si serve del cinema Accademy Astra in via Mezzocannone 109. … Continua
“Bagnoli nella Napoli e nella Campania del futuro”
Categoria News
Si è svolta ieri, 19 novembre, nella sala Newton del Complesso di Città della Scienza, la tavola rotonda dedicata al futuro dell’area di Bagnoli, con il patrocinio della Fondazione Idis – Città della Scienza. … Continua
“Bagnoli. Il futuro”
Categoria News
Il regista Franz Cerami ci racconta come ha lavorato al video che ha aperto la tavola rotonda “Bagnoli nella Napoli e nella Campania del futuro”.
Questo video si basa sul futuro di Bagnoli – come si fa a girare un video che dovrà suggerire, lasciar intravvedere qualcosa che sarà? Da dove si comincia?
Per me Bagnoli ha sempre rappresentato il futuro, prima con l’Italsider, adesso, grazie alla Città della Scienza, con un’industria che è legata alla cultura e alla conoscenza. Ho lavorato a questo video inserendo immagini relative alla situazione attuale dell’area di Bagnoli e mostrando poi attraverso delle ricostruzioni tridimensionali quali saranno le trasformazioni.
“Bagnoli, Il futuro” è destinato ad un pubblico di tecnici, ma anche di cittadini che sono interessati ai cambiamenti della loro città: quali immagini pensa comunichino loro in maniera immediata quale saranno le trasformazioni più rilevanti e con maggiori ricadute sulla loro vita?
Sicuramente le animazioni digitali del testo, il linguaggio del picture in picture e le immagini in 3D, con cui lo spettatore vede materializzarsi davanti ai suoi occhi qualcosa che per ora è solo immaginabile.
Lei è nato a Napoli, vive a Napoli e ha realizzato diversi progetti che si riferiscono alla sua città: in cosa cambia il suo punto di vista nell’approccio ad un lavoro come quello che ha appena affrontato per Bagnoli?
Come le dicevo, ho sempre guardato a Bagnoli come al futuro e naturalmente si fa fatica ad avere uno sguardo neutrale su un luogo che si è vissuto, ad astrarsi. Anche se il punto di vista di un artista non deve essere mai localistico, ma sempre ampio, globale.
Nel panorama napoletano lei sembra una figura atipica, trova che l’ambiente artistico napoletano manchi di fermenti?
Penso che Napoli sia molto dinamica e vivace culturalmente e artisticamente. Ho avuto l’occasione di venire in contatto con molti digital artist e critici d’arte stranieri che guardano a Napoli ed alla sua dinamicità con grande interesse.
Transit3: la terza tappa di un viaggio interculturale
Categoria Arte
Al museo Madre di Napoli è in esposizione la mostra dal titolo “Transit 3”. Il 3 in quanto è ormai la terza volta che il Madre si gemella con altre culture e altri popoli del bacino del Mediterraneo. Negli anni scorsi è toccato al Cairo e ad Istanbul. … Continua
Un libro di disegni e di memorie
Categoria Libri
Il Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Ritratto di paesaggio che scompare: appunti di viaggio e schizzi di un architetto fuori luogo” di Salvatore Iodice e della mostra omonima. Una bici, un taccuino, una penna e tanti viaggi fatti fin dal 1992: sono questi gli ingredienti di questo libro di disegni e di memorie, dove l’autore(un architetto campano) ha condensato ricordi ed emozioni e le ha impresse per sempre con la sua penna a china.








