La Roccaforte

Feb  10
14
di Angela Marino  
Categoria Arte

Davide Bramante è autore della personale Roccaforte dedicata alle vedute napoletane e messa in mostra dalla Fondazione Morra. Le foto mostrano le diverse facce della città in una sovrapposizione di immagini  realizzata con una interessante operazione di sintesi virtuale. Davide Bramante ha risposto alle nostre domande sulla mostra.

Perché “Roccaforte”?

Perché, considero Napoli una roccaforte, della storia, della cultura, del libero pensiero, dell’arte e del buon vivere. Sono stato spesso in questa città e vi sono molto legato.

La mostra s’intitola “Roccaforte”, ma il sottotitolo: “I Napoletani hanno la loro Napoli e non hanno bisogno d’altro!”  non può non apparire provocatorio…

Nessuna provocazione, anzi sono quasi invidioso così come dovrebbero esserlo tutti! Ho viaggiato molto e nella mia esperienza di viaggio ho osservato che i cittadini delle altre città d’Italia e d’Europa provano un bisogno di evadere, di allontanarsi, di raggiungere altre mete… L’orgoglio dei Napoletani invece, è un sentimento unico, che non ho trovato altrove, quindi Viva Napoli e i napoletani.

Le immagini che propone sembrano manipolate per mezzo della computer-grafica, invece i suoi scatti sono frutto della fotografia analogica: come realizza queste sovrapposizioni con la normale fotografia?

Fotografo in questa maniera da circa tredici anni, quando non esisteva il digitale ne programmi come Photoshop. Non sono un esteta della pellicola, anzi: mi sento menomato rispetto ad altri artisti come pittori e scultori, perché possono manipolare manualmente la materia. La tecnica della sovrapposizione non è una mia invenzione, esiste da sempre, io l’ho solo perfezionata e resa mia. Scatto da quattro a nove volte sullo stesso fotogramma, non mando avanti la pellicola fino a quando non decido che la foto è finita. Carico l’otturatore, facendo un calcolo matematico per cui non brucio il fotogramma. Scelgo le immagini prima, naturalmente, studiandole a lungo – il più delle volte mixo le immagini che sono rappresentative per il “turismo” della città con vedute che vi ho scoperto io, così viene fuori la vera essenza del luogo, di ogni città che visito.

 La sua fotografia sembra molto cinematografica: qual è il suo regista favorito?

Nel corso degli anni così come adesso, ho amato ed amo tantissimo il cinema; tanti sono i registi che mi trasmettono emozioni, negli ultimi anni mi hanno tanto affascinato i films di Wong Kar Wai e Hou Hsiao Hsien entrambi registi dell’area cinese. Il cinema spesso così come alcuni video clip possono esser spunto per  realizzare delle belle opere fotografiche…. Da sempre un bel film come un bel libro sono fonte di ispirazione!

 Il suo soggiorno a Napoli prevede una lezione all’Accademia delle Belle Arti, quali sono i suoi insegnamenti per i giovani futuri artisti?

La mia non sarà una lezione in senso accademico, parlerò di quello che sono, di quello che faccio, di quello che sogno… Dirò loro che, nella professione, ma anche nella vita bisogna studiare e studiare e ancora studiare. Nel mondo dell’arte in particolare, più qualcosa è originale, più farà fatica ad essere acquisito, ma quando lo sarà, il successo sarà certamente assicurato…

 

Comments

One Response to “La Roccaforte”

  1. La Roccaforte : MediaXpress on Febbraio 14th, 2010 21:01

    [...] Articolo completo fonte: La Roccaforte : MediaXpress [...]

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