Caos e scienza
Categoria Copertina, Musica
Dimenticatevi di trascorrere una serata all’insegna della leggerezza se avete scelto di ascoltare i Chaos Physique. Muma – Music Machine (associazione culturale casertana impegnata a divulgare l’arte e la musica della provincia) propone al pubblico del Kingston Music Club (San Nicola la Strada, Caserta) il gruppo italo – francese. I tre musicisti provengono da diverse realtà musicali: Amaury Cambuzat è già chitarrista di Ulan Bator e Faust; Pier Mecca, batterista di FIUB; e Diego Vinciarelli è il bassista dei Sexy Rexy. Insieme formano i Chaos Physique. Sul palco del Kingston, presentano il loro album di esordio The Science of Chaotic Solutions. Registrato in soli cinque giorni, prodotto e distribuito da Jestrai Records, il disco contiene otto brani in cui chitarre distorte, suoni reiterati, voci lontane come un’eco invitano a decontestualizzarsi totalmente per ritrovarsi catapultati in se stessi, a fare i conti con i pensieri più ossessivi e martellanti. I ritmi sono insistenti, “Aron Titan” e “Socraterock” ne sono un esempio. Ci chiediamo, infatti, come qualcuno possa continuare a sgranocchiare tranquillamente patatine fritte, come davanti ad un noioso telefilm! “Cul de sac”, con la sua atmosfera sinistra, la voce sussurrante di Amaury che, attraverso il megafono, acquista maggiore tensione, spingono l’ascoltatore all’esplorazione di una dimensione nuova, estranea, per questo attraente e spaventosa allo stesso tempo. I pezzi spaziano dal krautrock, al noise, alle influenze punk (come in “Neutrons Protons”), alle sonorità psichedeliche. Un tipo di musica sperimentale che non si può racchiudere in una definizione. È il “genere Chaos Physique”, a cui ci si avvicina quasi sospettosi, poi incuriositi, fino ad arrendersi agli effetti cupi e, oseremmo, tormentosi che trascinano le anime di ognuno nel turbine violento della propria coscienza. È il caos, appunto. Un disordine estremo, quello della band rock del Cambuzat, che significa istinto, casualità, follia, ma anche risposta. Uno sconvolgimento catartico attraverso il quale possono palesarsi le verità, “le soluzioni caotiche”. Il caos, dunque, come scienza. Tale concetto non poteva non portare a comporre una musica che nella creatività continua trova la sua originalità e indipendenza.





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