Teatro nuovo: stagione 2012/2013
Un uovo, simbolo di rinascita: è l’icona della nuova stagione teatrale del Teatro Nuovo di Napoli. Presentata dai responsabili Alfredo Balsamo e Iginia Di Napoli con i saluti dell’assessore alla cultura Antonella Di Nocera, la stagione si presenta ricca di novità, non solo per quanto concerne gli spettacoli. Per fronteggiare la crisi infatti la storica sala dei quartieri spagnoli si è affiancata al Teatro Pubblico Campano con cui ha condiviso le scelte della prossima stagione teatrale. Al drammaturgo partenopeo Enzo Moscato è affidata l’apertura della stagione con lo spettacolo Ta Kai Ta (già nel programma del Napoli Teatro Festival) che vedrà in scena Isa Danieli. Lo spettacolo si presenta come un omaggio a Luisa De Filippo, secondogenita di Eduardo, scomparsa in tenera età.
Da novembre appuntamento con Carlo Cecchi, regista e interprete di Abbastanza sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill. Seguirà Silvio Orlando con Il nipote di Rameau di Denis Diderot, nell’adattamento di Eduardo Erba e lo stesso Orlando. A dicembre sarà la volta di Stefano Accorsi, atteso la scorsa stagione teatrale ma impossibilitato a venire, questa volta non mancherà e porterà in scena Furioso Orlando “ballata in ariostesche rime per un cavalier errante” con Nina Savary, adattamento e regia di Marco Baliani. Un omaggio a Pantani nello spettacolo di Marco Martinelli che andrà in scena dal 22 gennaio. Da fine gennaio Glauco Mauri e Roberto Sturno porteranno in scena Da Krapp a senza parole di Samuel Beckett. Del drammaturgo premio Nobel per la letteratura rivivremo la visione grottesca che sfocia in singolare comicità. Dopo i successi di Processo a Dio e La commedia di Candido, Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani tornano in scena diretti da Sergio Fantoni con L’arte del dubbio, tratto dal libro di Gianrico Carofiglio. Dal 5 marzo ritornerà al Nuovo il regista Alfonso Sntagata nello spettacolo Requie a l’anema soja, due atti unici di Eduardo De Filippo. Dall’omonimo racconto di Cornell Woolrich è ispirato La finestra sul cortile, adattamento e regia di Claudio Di Palma. A chiudere in bellezza la stagione sarà Il soccombente di Thomas Bernhard, riduzione dall’omonimo romanzo di Ruggero Cappuccio, per la regia di Nadia Baldi.
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