Settembre al Borgo
26 Luglio, 2010 di Francesca Bianco
Categoria Teatro
Si terrà dal 31 agosto al 5 settembre a Casertavecchia la quarantesima edizione di Settembre al Borgo, il festival di teatro, musica e letteratura diretto da Paola Servillo e Ferdinando Ceriani promosso dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, con il Comune di Caserta, la Provincia di Caserta e la Regione Campania. Il festival quest’anno avrà come tema la leggerezza. Per sei sere le piazze e i teatri naturali della cittadella medievale che domina dall’alto la Reggia di Caserta, accoglieranno gli oltre venti appuntamenti di teatro, di musica e di letteratura del programma, e le iniziative editoriali, mostre, incontri, promossi per il quarantennale della rassegna. Mimmo De Simone si è occupato di narrare la storia di questi 40 anni in un testo edito da Guida, mentre i volti dei protagonisti delle edizioni del festival affolleranno 120 vetrine di Caserta per una singolare mostra. Il festival presenta anche quest’anno un cartellone autorevole con molte prime, anteprime e serate esclusive, l’apertura è dedicata al debutto in prima assoluta di Horovitz suite, sei atti unici dello scrittore americano Israel Horovitz messi in scena usando la location dell’Hotel Jolly di Caserta. Seguirà la messa in scena di Interviste Impossibili, con Anna Bonaiuto, Remo Girone e Luisa Ranieri: questa serata ha ricevuto il logo delle cerimonie ufficiali del 150° anniversario Unità d’Italia. Altro appuntamento da non perdere sarà il Concerto appassionato omaggio alla grande canzone classica napoletana con Fausto Cigliano, Gigi Finizio, Fausto Mesolella, Angela Pagano, Luca Persico (99 Posse), Raiz, Peppe Servillo e Fausta Vetere con la direzione musicale di Solis String Quartet. “Questo festival rappresenta uno sguardo verso il mondo” sottolineano i due direttori artistici, “anche quest’anno la leggerezza ha guidato le nostre scelte, e siamo certi accompagnerà il pubblico sera dopo sera. Uno sguardo leggero ma attento, in un territorio dove le eccellenze, le bellezze, la società civile, la cultura e le arti, sono state per troppi anni oscurate al mondo dall’immensa nube tossica della camorra.”
Cinema e musica al Lanificio
22 Febbraio, 2010 di Roberto Strino
Categoria Cinema
Nel cuore di Napoli, a due passi da piazza Garibaldi, entrando in un portone di legno con su scritto Lanificio c’è, appunto, il Lanificio 25. Al pari di un Basement newyorchese arredato a loft, il locale ha accolto nel suo grembo, la sera del 21 febbraio 2010, un evento molto pretenzioso, in senso buono, per la quotidianità napoletana. Dopo la conclusione del festival “O’Curt”, è stato proiettato il cortometraggio “Nata iurnata”, della regista francese Sung-A Yoon. La proiezione, durata circa un quarto d’ora, ha narrato del ripetitività delle giornate vissute nel capoluogo campano, che spesso sfociano nella sensazione di vuotezza totale, sentimento espresso appieno dall’abile regia della giovane filmaker.
Il concept e i testi delle immagini sono basati sull’omonima canzone di Svez, rapper napoletano appartenente alla celeberrima crew dei 13bastardi, che dopo i titoli di coda è salito sul palco e si è esibito, marcando ancor di più il potere delle parole di Nata Iurnata, questa volta con un beat aggressivo a metà tra il Dub e l’Hip Hop Old School. Il pubblico ha risposto bene a giudicare dalla folla presente alla proiezione(con caccia alle sedie libere), ma non sono mancati commenti negativi, durante e alla fine del corto. La domanda che sorge spontanea è: possono esistere serate del genere, dove la cultura e il mondano vanno a braccetto, anche se non supportate da un festival o usate come trampolino di lancio di un locale per vendere consumazioni? Il clima della Francia del ‘68, dove i registi salivano sulle uscite art nouveau delle metropolitane e raccoglievano il silenzio degli ascoltatori decantando nuove prospettive filmiche, dove i poeti sbarravano i cancelli delle università ad appoggiare il seme del coinvolgimento sulle bocche dei ragazzi, potrà mai essere visto, nel suo caos genuino, in un altro tempo e in un altro luogo, magari in uno dove il caos non è mai stato genuino, come la città di pulcinella?
Pomigliano Jazz Festival
13 Luglio, 2009 di Marilisa Belli
Categoria Musica
Ecco la XIV edizione del Pomigliano Jazz Festival che ha visto quest’anno un cartellone di concerti e iniziative all’insegna del ricordo e delle ricorrenze: un ricordo è quello che viene rivolto alla scomparsa Miriam Makeba da William Parker (11 luglio) in trio con la pianista Eri Yamamoto e la vocalist Leena Conquest, come anche quello che il pianista e compositore Stefano Battaglia rivolge a Pier Paolo Pasolini, presentando il progetto “Re: Pasolini” (10 luglio), Read more
Il ‘Reggio Calabria Film Fest’
22 Aprile, 2009 di Gianni Tortoriello
Categoria Cinema
Giornata d’apertura per la quinta edizione del Reggio Calabria FilmFest, retrospettiva sul cinema italiano voluta dall’Amministrazione comunale, diretta da Gianluca Curti ed organizzata dalla Minerva Pictures. Sino al 25 aprile, in riva allo Stretto, anteprime, proiezioni, incontri con gli artisti, dibattiti con il pubblico ed ospiti importanti. Sarà il teatro Francesco Cilea ad accogliere i protagonisti della kermesse, che tra l’altro è caratterizzata da momenti dedicati ai giovani come i vari confronti tra studenti ed addetti ai lavori ed il concorso CortoRaro che premierà tre cortometraggi. Read more
I Corti dal Mondo
14 Ottobre, 2008 di Antonio Canitano
Categoria Cinema
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Nell’ambito della Rassegna Stabile “I Corti dal Mondo” l’Associazione Zephir, in collaborazione con il Centro Europeo Studi di Nisida, ha inteso promuovere degli incontri\dibattiti che, partendo dal tema della devianza minorile, propongono degli spunti di riflessione e di conoscenza delle attività culturali ed artistiche che hanno per protagonisti i minori. Read more




