Robot: il libro delle macchine
16 Dicembre, 2009 di Francesca Bianco
Categoria Libri
“Robot. Scienza e coscienza delle macchine” è il libro uscito in contemporanea con Futuro Remoto, curato dai giornalisti scientifici Pietro Greco e Cristian Fuschetto (edito da Cuen), raccoglie contributi dei maggiori esperti italiani: ingegneri, informatici, chimici, fisici, ma anche filosofi e sociologi, tutti impegnati a rivelare quest’universo sconosciuto che è la robotica. Il libro è diviso in due sezioni: “La scienza dei robot” e “La coscienza dei robot” a delineare il fatto che non si affrontano solo problemi legati alla tecnologia, ma anche problematiche sociali ed etiche. La prima parte è un’affascinante descrizione dei passi in avanti fatti dalla robotica in questi ultimi anni. Apprendiamo che siamo circondati da robot!Ci sostituiscono ormai nei compiti più difficili e arrivano dove noi non possiamo. C’è Asimo, il robot androide, ci sono i robot industriali, ormai antichi. C’è il robot marziano, quello sottomarino e c’è la macchina molecolare, il nanorobot. Ci sono anche i robot chirurgo e soldato. Alcuni sono dotati di una certa “libertà”. Ma verrà mai un robot capace di arrivare allo stato massimo di libertà: ovvero avere coscienza? Alcuni giurano che è solo questione di tempo e che futuristiche civiltà dove uomini e macchine convivono (per ora solo dominio della fantascienza) potrebbero essere il nostro vero domani. Altri sostengono che il libero arbitrio e le condizioni legate all’evoluzione fanno dell’uomo un essere unico. Ma se anche i robot evolvessero? Bisognerebbe creare delle regole di “comportamento”. Da queste considerazioni nasce la roboetica, una nuova disciplina che si propone di studiare le complesse relazioni tra umani e macchine. Allora in attesa di avere come vicini di casa una famiglia di robot evolviamoci al pensiero che presto non saremo più soli (uomini).
Futuro Remoto: una finestra sulla robotica
4 Dicembre, 2009 di Francesca Bianco
Categoria Società
“Un robot non può danneggiare l’Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’Umanità riceva danno”. La Legge Zero di Asimov auspicava la totale simbiosi tra uomo e robot. Lo scrittore russo però non negava la possibilità di un totale sovvertimento della legge in un Futuro Remoto. Con questo titolo Città della Scienza apre una finestra sull’affascinante e (ancora oscuro) mondo della robotica. Read more




